Servizi

Di cosa mi occupo

PATOLOGIE DELLE UNGHIE E DELLA CUTE

Tra i disturbi che il Dott. Joseph Hu tratta ambulatorialmente, rientrano la cura e prevenzione delle patologie delle unghie, ad esempio l’unghia incarnita (onicocriptosi), le onicomicosi, le onicogrifosi (unghie deformi ed ispessite) e altre alterazioni dell’apparato ungueale e cutaneo, come nel caso di ipercheratosi (callosità, duroni, occhio di pernice), verruche, piede d’atleta.

Condizione patologica nella quale il bordo laterale dell’unghia penetra nei tessuti molli periungueali causando dolore e infiammazione. Si può accompagnare ad infezione locale o formazione di granuloma piogenico.

Infezione fungina dell’apparato ungueale che si può manifestare inizialmente come una macchia più o meno piccola bianca o giallastra, ma anche di altro colore, come marrone o verde.

Importante ispessimento della lamina ungueale causato principalmente da traumi.

Distacco parziale dell’unghia dal letto ungueale. Dovuto a traumatismi, onicomicosi o psoriasi.

Vengono valutate e trattate dal Dott. Joseph Hu diverse patologie ungueali tra cui: ipercheratosi subungueali, ematoma subungueale, alterazioni ungueali di forma e/o colore, onicomadesi e traumi ungueali.

Ispessimenti dello strato corneo della cute, causati da forze di taglio e compressione che agiscono sulla cute del piede.

Lesione ipercheratosica interdigitale, più frequente a livello del V e VI dito del piede.

Lesioni cutanee, generalmente benigne, dovute dall’infezione da papilloma virus umano (HPV), un virus a DNA. Si presentano a livello del piede come escrescenze cutanee ipercheratosiche.

Conosciuta anche come tinea pedis, è una infezione da dermatofiti (funghi) che colpisce gli spazi interdigitali del piede e/o la pianta piede. Si osserva macerazione e desquamazione a livello interdigitale, oppure si può presentare con eritema plantare cronico e desquamazione.

Vengono valutate e trattate dal Dott. Joseph Hu diverse patologie cutanee a livello del piede tra cui: cheratolisi puntata, iperidrosi (sudorazione eccessiva), bromidrosi, disidrosi, ragadi e fissurazioni del calcagno, lesioni del piede.

DOLORI AL PIEDE

Il Dott. Joseph Hu, inoltre, effettua valutazioni podologiche funzionali in caso di disturbi muscolo-scheletrici o condizioni dolorose che possono interessare il piede, tra cui tallonite, fascite plantare, alluce valgo, piede piatto e piede cavo.

La fascite plantare è una degenerazione della fascia plantare a seguito di microlacerazioni ripetute che portano ad una reazione infiammatoria. Il sintomo più comune è il dolore intenso e acuto al tallone, alla prima camminata del mattino o dopo un periodo di riposo, dove la fascia plantare origina a livello del calcagno. Tra le cause di fascite plantare possiamo distinguere: anomalie di appoggio del piede, sovrappeso, accorciamento funzionale del tendine di Achille e gastrocnemio (polpaccio), overuse (legato ad attività sportive intense) e calzature non adeguate.

Termine generico utilizzato per indicare una condizione dolorosa localizzata a livello del calcagno. Può interessare la porzione plantare del tallone, ma anche posteriore del calcagno.
A seconda della localizzazione e della causa possono esserci sintomatologie differenti, sia di origine neurologica come formicolio o parestesie, sia di origine muscolare, oppure meccaino o durante  la demabualzione. Alcune cause possono essere ricondotte a fascite plantare, spina (sperone) calcaneare, traumi, sovraccarico meccanico, tendinopatie.

Indica un dolore localizzato o generalizzato all’avampiede nella regione delle teste metatarsali. Generalmente si manifesta durante la deambulazione o il carico, e può interessare una o più teste metatarsali. Le cause possono essere di diversa natura, sia di origine biomeccanica che comporta un aumento del carico a livello dell’avampiede durante il ciclo del passo, oppure può essere associata a patologie sistemiche (artrite reumatoide) o metaboliche (gotta).

Vengono valutati e trattati, sempre in maniera conservativa, dal Dott. Joseph Hu diversi disturbi di appoggio e dolori che possono interessare il piede, tra cui: piede piatto o piede cavo, alluce valgo, alluce rigido, dito a martello, neuroma di Morton.

PREVENZIONE E DIABETE

Il Dott. Joseph Hu effettua visite e trattamenti podologici per i pazienti affetti da patologie come artrite reumatoide, una patologia sistemica autoimmune che colpisce diverse articolazioni tra cui quelle del piede con deformità talvolta importanti, e soggetti affetti da diabete mellito.
Il diabete in particolare, a causa degli alti livelli di glicemia nel sangue, può causare diversi disturbi tra cui un danno ai vasi sanguigni del piede ed ai nervi (neuropatia) con conseguente alterazione della sensibilità e percezione del dolore da parte del paziente. Per prevenire le conseguenze del diabete è importante sottoporsi a visite mediche specialistiche per il controllo della glicemia e della terapia, ma anche a visite podologiche per monitorare lo stato di salute dei piedi, andando a trattare eventuali patologie o alterazioni delle unghie e zone di callosità (ipercheratosi) che possono rappresentare un fattore di rischio ulcerativo.

Il diabete è una malattia metabolica caratterizzata da iperglicemia cronica, cioè da un aumento della quantità di zuccheri (glucosio) presenti nel sangue. Possiamo distinguere il diabete di tipo I, causato dalla distruzione delle cellule β pancreatiche che producono l’insulina; ed il diabete di tipo II provocato da una resistenza all’azione dell’insulina o da un difetto di secrezione di insulina.

Il piede diabetico è l’insieme delle complicanze che colpiscono il piede dei pazienti diabetici sia a livello strutturale che funzionale, rappresentate da:

  • neuropatia, che comporta un’alterazione della sensibilità (ridotta o assente)
  • arteriopatia con compromissione del macro e microcircolo sanguigno
  • maggiore facilità alle infezioni.


Clinicamente la manifestazione più comune del piede diabetico è rappresentata dall’ulcerazione del piede, e quindi dall’ulcera diabetica.

La prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio di insorgenza di lesioni ulcerative nel piede diabetico. L’alterazione della sensibilità provocata dal diabete, che può essere ridotta o assente, può ostacolare la capacità di percepire il dolore da parte del paziente, e per questo motivo è necessario monitorare costantemente il piede e verificare la presenza di eventuali lesioni che possono peggiorare velocemente a causa della compromissione del circolo sanguigno dovuto all’arteriopatia.