Unghia incarnita: cause, sintomi e trattamento

Cos’è l’unghia incarnita

L’onicocriptosi, chiamata comunemente unghia incarnita, è una delle patologie ungueali del piede più comuni, con picchi di presentazione a 15 ed a 50 anni. La maggior parte dei casi si verifica a livello dell’alluce del piede e tipicamente negli adolescenti, ma possono essere colpite anche le altre dita del piede.

I pazienti presentano principalmente dolore ed infiammazione locale, con difficoltà a camminare e nell’indossare le calzature.

L’unghia incarnita si verifica quando la lamina ungueale perfora il tessuto periungueale, causando infiammazione locale e frequentemente infezione batterica secondaria con secrezione sierosa o purulenta associata. Se non trattata in maniera tempestiva, l’unghia incarnita può cronicizzare in quanto la lamina ungueale continua a crescere all’interno della cute provocando la proliferazione del tessuto di granulazione (granuloma).

 

Cause dell’unghia incarnita

Le cause dell’unghia incarnita possono essere diverse e spesso dipendono da abitudini scorrette o fattori anatomici.

Sono stati osservati diversi fattori che contribuiscono al verificarsi o al peggioramento dell’unghia incarnita, tra questi troviamo:

  • Errato taglio dell’unghia
  • Iperidrosi (sudorazione eccessiva)
  • Calzature inadatte
  • Deformità delle unghie
  • Traumi
  • Obesità
  • Edema periferico

 

Quando rivolgersi al podologo

È consigliabile rivolgersi ad un podologo ai primi segnali di dolore o infiammazione. Spesso tale disturbo viene sottovalutato o trattato in maniera inappropriata, rischiando di peggiorare nel tempo e provocare infezioni anche importanti.

Non aspettare che il dolore peggiori. In caso di dolore persistente, infezione locale, difficoltà a camminare, gonfiore e arrossamento del dito, rivolgi tempestivamente ad un podologo.

L’onicocriptosi (unghia incarnita) viene curata a livello podologico con opportuno trattamento conservativo, incruento e non invasivo. La valutazione dell’unghia incarnita deve essere eseguita da un professionista sanitario abilitato, che si occuperà della visita e del trattamento podologico più adeguato per risolvere la problematica.